28 giugno 2019

RECENSIONE - SHADOWHUNTERS CITTA' DI OSSA #1

Buongiorno lettori! Eccoci oggi con una nuova recensione, la prima in collaborazione con Oscar Vault. E con quale libro iniziare se non Città di Ossa? L'edizione di cui vi parlo oggi è quella che hanno pubblicato a novembre per i 10 anni di anniversario dalla prima uscita ed è curata nei minimi dettagli, è a dir poco stupenda. Come potete vedere dalle foto che vi lascio qui sotto, presenta le fan art di tutti i personaggi principali disegnate da Cassandra Jean, una mappa bellissima e - alla fine - una breve biografia di tutti i personaggi di proprietà del Conclave. Insomma, Oscar Vaul si è dato da fare anche questa volta! 

TRAMA: La sera in cui la quindicenne Clary e il suo migliore amico Simon decidono di andare al Pandemonium, il locale più trasgressivo di New York, sanno che passeranno una nottata particolare ma certo non fino a questo punto. I due assistono a un efferato assassinio a opera di un gruppo di ragazzi completamente tatuati e armati fino ai denti. Quella sera Clary, senza saperlo, ha visto per la prima volta gli Shadowhunters, guerrieri, invisibili ai più, che combattono per liberare la Terra dai demoni. In meno di ventiquattro ore da quell'incontro la sua vita cambia radicalmente. Sua madre scompare nel nulla, lei viene attaccata da un demone e il suo destino sembra fatalmente intrecciato a quello dei giovani guerrieri. Per Clary inizia un'affannosa ricerca, un'avventura dalle tinte dark che la costringerà a mettere in discussione la sua grande amicizia con Simon, ma che le farà conoscere l'amore.



LA MIA RECENSIONE 

Non è il primo libro della Clare che leggo; forse ho sbagliato, ma ho già letto /e amato/ la trilogia di The Infernal Devices e anche il primo volume della serie di The Dark Artefices. Lo stile di scrittura della Clare è sempre ottimo, semplice al punto giusto e con un buon equilibrio tra dialoghi e descrizioni. Nonostante questo, ho notato che il livello di scrittura  di questo libro è decisamente inferiore rispetto a quello degli altri libri di Shadowhunters e questo mi fa solo che piacere perchè significa che è migliorata come scrittrice!
Il punto forte della Clare è, come sempre, i personaggi. In ogni suo libro riesce a creare dei personaggi unici, ben caratterizzati ed a farli interagire tra loro come se fossero delle persone reali. Ogni personaggio è diverso, con delle caratteristiche uniche e quasi del tutto privi dei soliti odiosi clichè. Nonostante queste premesse con i > fiocchi, i due protagonisti - Jace e Clary - sono praticamente gli unici personaggi che non mi sono piaciuti. Li ho trovati entrambi caratterizzati in un modo visto e rivisto, specialmente negli urban fantasy young adult. Clary non mi è piaciuta perchè viene rappresentata come la classica ragazza bellissima che scopre dell'esistenza del mondo invisibile, lo accetta fin da subito e incredibilmente diventa la classica erointa di turno. Jace, invece,è il classico personaggio affascinante e presuntuoso che viene amato da tutti ma che a me non piace. Come non mi sono piaciuti loro come personaggi singoli, non mi è piaciuta neanche la loro storia d'amore e - specialmente - non mi è piaciuto per niente il "colpo di scena" finale. L'ho scritto tra virgolette perchè già sapevo di questa cosa (quindi per me non è stato un vero e proprio colpo di scena, anche se lo scopo è quello). NO, NO E ANCORA NO. Gia da quando avevo visto il film al cinema non mi era piaciuto, la Clare lo poteva proprio evitare - anche perchè, se non ricordo male - la verità si scopre all'inizio del secondo libro. Mi è sembrato solo un modo per buttare carne sul fuoco e per finire il libro col botto. 

Per il resto, il libro mi è piaciuto molto e non vedo l'ora di continuare la serie - sto gia cercando gli altri libri nell'edizione flessibile sui gruppi facebook!

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